Luoghi storici ed artistici

Passeggiando per il centro storico di Fabriano, potrete ammirare testimonianze artistiche importanti, come il Palazzo del Podestà, eretto nel 1255 e definito un esempio rilevante di stile gotico a livello nazionale; la fontana Sturinalto, commissionata nel 1285 a imitazione della Fontana Maggiore di Perugia; il Complesso di San Domenico, che nasce dall’unione delle chiese di San Domenico e Santa Lucia e presenta testimonianze della tradizione gotica, nonché affreschi ad opera di Allegretto di Nuzio; la Chiesa di Sant’Agostino, di origine medievale e ricostruita in seguito nel corso del Settecento, che presenta affreschi di scuola fabrianese e riminese; la Cattedrale di San Venanzio, che conserva ancora un’abside trecentesca, diversi affreschi di Allegretto di Nuzio, artista che qui trovò i suoi natali, e numerose altre opere manieriste e barocche.

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L’Oratorio del Gonfalone, del 1600 circa, trova la sua preziosità nel soffitto a cassettoni intagliato e decorato con oro zecchino; la chiesetta Santa Maria del Buon Gesù, conserva nel portico affreschi di scuola fabrianese; il Palazzo Vescovile, eretto nel 1545, ospita attualmente la Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli”. Tra gli altri edifici religiosi: la Chiesa di San Benedetto, la chiesa dei Santi Biagio e Romualdo, ricostruita in forme barocche nel 1748, la chiesa di San Nicolò, con dipinti del Guercino, di Giacinto Brandi e Giuseppe Malatesta. In stile Rrococò è invece la Chiesa del Sacro Cuore. Il pregevole Teatro Gentile prende il nome dal pittore Gentile da Fabriano, che qui nacque nel 1370, fu completato nel 1884.

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Museo della carta e della filigrana

Il Museo della Carta e della Filigrana è ospitato all’interno dell’ex convento dei padri domenicani. Il museo tramanda la secolare tradizione della produzione della carta, che rende Fabriano una città unica in Europa. All’interno del museo è ospitata una fedele riproduzione della gualchiera medievale per la fabbricazione della carta a mano. La collezione comprende anche un’importantissima collezione di filigrane antiche e moderne: nel corso della visita guidata, è possibile assistere alla dimostrazione della produzione della carta a mano con i mastri cartai o intraprendere dei percorsi didattici atti alla realizzazione di questo prodotto.

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Pinacoteca Civica Bruno Molajoli

La Pinacoteca Bruno Molajoli nasce a seguito dell’esproprio di beni ecclesiastici poco dopo l’Unità d’Italia. In principio racchiuse opere di artisti locali provenienti dai palazzi dei signori Chiavelli, famiglia di antichi feudatari ghibellini, che resse il governo della città nel 1300. Agli inizi del ‘900 la collezione venne arricchita con opere fiamminghe e di seguito con sculture lignee, per trovare infine la sua collocazione definitiva nello Spedale di Santa Maria del Buon Gesù.

Nel 2014 la Pinacoteca ha ospitato la mostra “Da Giotto a Gentile”, curata da Vittorio Sgarbi: l’occasione per i cittadini e i turisti di ammirare affreschi, pale d’altaresculture lignee dipinte, miniature e codici realizzati durante la lunga stagione gotica.

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Museo del pianoforte storico e del suono

Questo percorso guidato  che si compone di pianoforti storici autentici e musica “dal vivo” eseguita da un concertista, si completa con immagini didattico-evocative che rimandano ad ambientazioni ed arredi, scene, costumi e atmosfere delle varie epoche.

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Museo Diocesano

Il Museo è collocato nella sede del Palazzo Vescovile, di fronte alla Cattedrale e allo Spedale Buon Gesù, sede della Pinacoteca.

L’intento è quello di mostrare attraverso le opere d’arte, il cammino della Chiesa fabrianese, dalle origini fino alla costituzione della diocesi nel 1775. All’interno del museo ci sono opere che si trovavano in stanze nascoste all’interno di chiese, quindi poco valorizzate. Il museo ospita anche opere che erano poste in ambienti non ideali per la loro conservazione e ancora, opere provenienti da piccole chiese della diocesi frequentate da non molti fedeli a causa della loro posizione.

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Ventiquattro sono le opere tra quadri, tavole, pergamene e tele e in più è presente una ricca vetrina dove sono esposti circa una cinquantina di particolari suppellettili delle sagrestie e oggetti preziosi di argenteria; sei sono le sale che ospitano le opere: è dunque un piccolo museo, ma di grande valore, che rappresenta una fonte culturale di ingente importanza insieme a tutto il complesso del centro storico costituito dalla Cattedrale, Pinacoteca, chiesa di San Benedetto, San Nicolò, San Domenico, Sant’Agostino e San Biagio.

 

Museo dei Mestieri in bicicletta

biciclettaLa mostra è uno spaccato di storia italiana a partire dagli anni ’20 fino agli anni ’60 ed ha un valore sociale ed educativo per quanti hanno il piacere di visitarla.

Le biciclette della collezione, in totale 70 pezzi, sono originali: non è stato possibile stabilirne l’anno di costruzione, poiché hanno subito continue modifiche durante il decorso degli anni, per adattamenti voluti dai proprietari, ma certe sono le regioni di provenienza.

 

Fondazione Ermanno Casoli

Dedicata alla memoria del fondatore di Elica, la Fondazione Ermanno Casoli è nata nel 2007 con l’obiettivo di favorire il rapporto tra il mondo dell’arte e quello dell’industria, promuovendo iniziative in cui l’arte contemporanea diventa uno strumento didattico e metodologico, che contribuisce a migliorare gli ambienti di lavoro favorendo i processi innovativi. E’ possibile visitare la Fondazione Ermanno Casoli su appuntamento.


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Per ulteriori informazioni Vi segnaliamo il sito Portale del Turismo e la community Facebook Fabriano Storica.